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LE NUVOLE TEMPORALESCHE

Saper riconoscere le varie nuvole che potrebbero evolvere in un temporale ti aiuterà molto a prevedere il tempo sul momento. Andiamo a scoprire dunque quali sono:

NUVOLE TEMPORALESCHE:

CUMULI CONGESTI: In latino ”Cumulus congestus” , sono nuvole legate ai temporali e rappresentano la fase embrionale del loro sviluppo. Qui le correnti ascensionali sono molto intense, favorendo la crescita verticale della nube. Questo tipo di nuvole producono raramente pioggia; se lo fanno, saranno molto deboli. Queste nuvole inoltre, hanno un fenomeno particolare, possono generare Trombe marine, grazie all’incrocio dei venti. NOTA: La presenza di un cumulo congesto non garantisce sempre un evoluzione a temporale o che produrrà trombe marine. Servono sempre condizioni propizie per il loro sviluppo. Altrimenti può svilupparsi, ma senza alcun fenomeno significativo.

CUMULONEMBO CALVUS: L’abbreviazione in ”Cb calvus” rappresentano l’evoluzione successiva ai cumuli congesti. Sono temporali ancora in fase di sviluppo, che non hanno ancora formato l’incudine in cima. Possono portare rovesci di pioggia non particolarmente intensi e qualche tuono. NOTA: Molte volte il Cb calvus non sviluppa l’incudine, a causa della mancanza di energia o condizioni atmosferiche non favorevoli.

CUMULONEMBO INCUS: L’abbreviazione in ”Cb incus”, rappresentano la fase finale del ”cumulonembo calvus” . Questa nuvola ha la classica incudine del temporale in cima. Le precipitazioni sono molto più intense, con possibili forti raffiche d i vento e fenomeni associati. Questa nuvola si ha soltanto in presenza di tutti gli ingredienti atmosferici necessari. Dunque il Cb calvus è quindi la vera nuvola temporalesca, segno che il temporale è pienamente maturo.

CUMULONEMBO FIBRATUS: Rappresenta la maturazione massima di un temporale. ‘E preceduto dal ”Cb incus” . Qui le particelle d’acqua in cima alla nube cristallizzano e si espandono formando un incudine più ”appiattita” , dunque questo è un chiaro segnale che il temporale ha raggiunto il picco massimo di sviluppo. Generalmente dopo questa fase il temporale tende man mano ad indebolirsi; ma se le condizioni instabili continuano può mantenersi in vita.

Siamo giunti al termine di questo argomento. Spero di essere stato il più chiaro possibile, e che tu abbia capito i vari concetti. Per non perderti i prossimi argomenti sempre più interessanti seguici.